Motor Sport Sponsoring

L’Arte Della Sponsorizzazione Sportiva

Prometheus è una azienda giovane e dinamica leader del settore della promozione pubblicitaria in tutte le sue forme.

Spesso guardiamo una partita di calcio, una gara ciclistica o un gran premio di formula uno ed inconsciamente memorizziamo lo sponsor presente sulle maglie o sulla macchina.

Chi di noi non ricorda la mitica Lotus da formula uno in livrea nero/oro sponsorizzata JPS (John Player Special), l’ Inter dei record (1991) sponsorizzata dalla “Misura” o la scritta “Blanchi” sui calzoncini del leggendario Fausto Coppi, “un uomo solo al comando”.

Quei marchi (JPS, Misura, Bianchi) rimarranno legati indissolubilmente alle imprese di quella squadra, di quel team di Formula Uno o di quel corridore.

Quello delle sponsorizzazioni sportive è un marketing di lungo periodo se si ha la bravura, e la fortuna, di scegliere il “Cavallo Giusto” ; “Giusto” e non vincente per forza.

Prendiamo ad esempio quello che è considerato uno dei più grandi piloti di Formula Uno, Gilles Villenueve, Il funanbolico Canadese che vinse solo sei gran premi e nessun titolo mondiale.

Se si fosse misurata la bontà di una sponsorizzazione sulle vittorie di Villenueve il bilancio sarebbe stato fallimentare.

Ma Villenueve era un personaggio, faceva parlare di se nel bene e nel male e le aziende facevano a gara per sponsorizzarlo.

Tutto purché se ne parli! Questa è l’unica regola aurea nelle sponsorizzazioni sportive. Valentino Rossi docet.

Il segreto di una buona strategia di sponsoring è proprio quello di saper dosare gli strumenti in percentuali “elastiche” che si adattano alle esigenze dello sponsor”.

Per un’azienda la sponsorizzazione sportiva rappresenta un’ottima integrazione ai classici canali pubblicitari, poiché avvicina il marchio alla gente (i tifosi) e lo lega per sempre, nel bene e nel male, alle imprese sportive del team, della squadra o dell’atleta.

Per questo motivo la maggior parte degli sponsor nel mondo dello sport sono operatori che si rivolgono prevalentemente al consumatore finale, più sensibile alla “scia” del tifo.

Anche le piccole imprese possono accedere al mondo delle sponsorizzazioni, ma devono essere capaci di individuare lo sport che meglio risponde al proprio target e lo strumento (la sponsorizzazione) totale o parziale, sponsorizzazione di un evento collaterale, sponsorizzazione dell’atleta o di tutta la squadra) più efficace per raggiungerlo perché i budget sono limitati e gli errori non sono recuperabill.

La grande varletà di ambienti e categorie del Motorsport (Pista, Salita e Rally) è un’ ottima vetrina pubblicitaria per quelle aziende che vogliono legare il proprio marchio “al cuore” degli appassionati.

Il segreto di una sponsorizzazione efficace è la coincidenza del target geografico e settoriale dello sponsor con il target di pubblico raggiungibile da una gara o da un trofeo.

Il target (obiettivo) dello sponsor è il suo cliente-tipo in una determinata area geografica (es: Il consumatore finale in sicilia; le imprese del nord; i professionisti in tutta Italia).

Il target di una Gara/Trofeo è il pubblico che assiste alla competizione sul campo o in TV.

Piloti e Scuderie devono conoscere il target del gara/trofeo/campionato in cui corrono e la copertura mediatica per poter verificare la convergenza di pubblico con lo sponsor.

Uno sponsor a target è uno sponsor che paga di più e per più tempo!

Uno sponsor fuori target è uno sponsor che dura lo spazio di una gara.

Piloti e Scuderie devono implementare strategie di marketing che massimizzino la visibilità degli sponsor e garantiscano un ritorno d’immagine misurabile.

Il ritorno per lo sponsor è direttamente proporzionale alla visibilità, ma soprattutto alla percezione positiva che il pubblico associa al binomio pilota/sponsor o scuderia/sponsor.

Un Pilota vincente rende vincente anche il proprio sponsor (es: Martini Racing su Miki Biasion). La visibilità di un sponsor può essere perseguita attraverso l’utilizzo di tutti gli “spazi utili”.

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